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mercoledì 22 febbraio 2017

Bavaglini con appliqué: I love cupcake

Bavagline appena sfornate!!

Inutile dire che  le adoro...
è impossibile non farsi tentare
da questi deliziosi dolcetti!!!



Ecco gli INGREDIENTI:

stoffa tipo piquet bianca
ovatta per imbottitura a fogli
stoffa cotone per il retro
stoffine fantasia per le appliqué
fliselina carta termoadesiva VLIESOFIX
bottone o velcro per la chiusura
....tanta pazienza...



Diciamo che è una bavaglina un pò impegnativa
perchè le parti da ritagliare e da applicare
sono molte, inoltre
applicare la glassa richiede
molta attenzione


Un aiuto prezioso è senza dubbio
la fliselina termoadesiva
unico neo è Il costo!!


Mi sono divertita ad abbinare
le varie stoffe per creare
un risultato armonioso,
per i pirottini ho optato per il righino
e il quadrettino.


Ho aggiunto anche un porta ciuccio "cuoricioso"
che si infila su un lato della bavaglia
ma si può togliere semplicemente sfilandolo.


e questi con glassa alla fragola
per una mamma che adora il rosso.


Ed infine la bavagliana cupcake personalizzata per Emma,
in realtà la prima della serie,
l'idea mi è venuta perchè a commissionarmela
è stato un ragazzo che fa il pasticcere
e doveva fare un regalo ad una coppia
di amici appena diventati genitori.




ed ecco allora come ho deciso di confezionare
queste dolcissime bavagline....
in un bel vassoio da pasticceria!!




Buona serata a tutti, Gabry

venerdì 10 febbraio 2017

Gatti innamorati fermaporta

Festa degli innamorati....
Festival di Sanremo......

mi sembra la settimana adatta per postare 
questi fermaporta,
due coppie di gatti innamorati,
un soggetto che ho trovato in pinterest
ed ho voluto assolutamente fare.


Ho usato una stoffa in tinta unita
che risalta questi gatti in stile Shabby,
io trovo che non sono solo semplici fermaporta,
ma complementi d'arredo.
























Ai gattini marrone
ho applicato il nasino con un cuoricino in legno.
A me piacciono molto!!!


....Ho parlato di Festival di Sanremo....
di questo Festival, tra le tante belle canzoni
che abbiamo ascoltato 
io voglio ricordare l'esibizione di Tiziano Ferro (lo adoro!!)

che con la sua magnifica voce 
ha reso omaggio alla canzone di Tenco
che è davvero stupenda.


"Mi sono innamorato di te
perché
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo qualcuno da sognare"


Ve ne ho regalato qualche strofa,
la voglio dedicare a tutti gli innamorati!
Buon S. Valentino!





giovedì 2 febbraio 2017

Tovagliette americane per S. Valentino

Siccome sono un tipo romantico
ho fatto due tovagliette americane
per la tavola di S. Valentino
con due topini innamorati....

Ormai lo sapete che adoro i topolini.....


E questi due sono particolarmente carini!!
Li ho ricamati con un semplice punto erba,
il bordo a  quadretti rifinisce la tovagliette
e dà un tocco di colore .

   
Ai lati ho creato una tasca a portafoglio
 che ho rifinito con un bordino di pizzo,
servirà per inserire il tovagliolo o le posate.





 Mister topo da vero innamorato
è tutto indaffarato a consegnare il suo cuore.....




Eh sì...questo topolino sa come far felice una donna vero?!!
Miss Topina è follemente contenta
e sprizza tanto amore....


Se solamente mi toccassi il cuore,
se solamente mettessi la tua bocca sul mio cuore,
la tua bocca sottile, i tuoi denti,
se mettessi la tua lingua come una freccia rossa
lì dove il mio cuore polveroso martella,
se soffiassi nel mio cuore, vicino al mare, piangendo,
suonerebbe con rumore scuro, con suono di ruote
di treno assonnate,
come acque vacillanti,
come l'autunno in foglie,
come sangue,
con un rumore di fiamme umide che bruciano il cielo,
suonando come sogni o rami o piogge
o sirene di un porto triste,
se tu soffiassi nel mio cuore vicino al mare,
come un fantasma bianco,
al bordo della schiuma,
in mezzo al vento,
come un fantasma scatenato, in riva al mare,
piangendo.

Come diffusa assenza, come campana improvvisa,
il mare spartisce il suono del cuore
mentre piove e si fa sera sulla costa solitaria:
la notte cade incontrastata
e il suo lugubre azzurro di naufrago stendardo
si popola di astri d'argento affievolito.
E il cuore suona come un'aspra conchiglia,
chiama, oh mare, oh lamento, oh disciolta paura
sparsa in disgrazie e in onde scardinate:
dalla sonorità il mare accusa
le sue ombre reclini, i suoi verdi papaveri.

Se esistessi all'improvviso in una costa lugubre,
circondata dal giorno morto
dinanzi a una nuova notte,
piena d'onde,
e soffiassi nel mio cuore di freddo panico,
soffiassi nel sangue solitario del mio cuore,
soffiassi nel suo moto di colomba con fiamme,
suonerebbero le sue nere sillabe di sangue,
crescerebbero le sue incessanti acque rosse,
e suonerebbe, suonerebbe a ombre,
suonerebbe come la morte,
chiamerebbe come un tubo pieno di vento o pianto,
o una bottiglia che versa orrore a fiotti.

È così; e i baleni coprirebbero le tue trecce
e la pioggia entrerebbe dai tuoi occhi aperti
a preparare il pianto sordo che racchiudi,
e le ali nere del mare girerebbero intorno
a te, con grandi artigli e crocidii e voli.

Vuoi essere il fantasma che soffia, solitario,
in riva al mare il suo sterile, triste strumento?
Se solamente chiamassi,
il suo suono prolungato, il suo malefico fischio,
il suo ordine di onde ferite,
qualcuno verrebbe forse,
qualcuno verrebbe,
dalle cime delle isole, dal fondo rosso del mare,
qualcuno verrebbe, qualcuno verrebbe.

Qualcuno verrebbe, soffia con furia,
che suoni come sirena di nave guasta,
come lamento,
come un nitrito in mezzo alla schiuma e al sangue,
come un'acqua feroce che si morde e che suona.

Nella stagione marina
la sua conchiglia d'ombra circola come un grido,
gli uccelli del mare la disprezzano e fuggono,
le sue strisce di suono, le sue lugubri sbarre
si alzano sulle sponde dell'oceano solo.

Pablo Neruda


Ciao a tutti, Gabry
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