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venerdì 10 febbraio 2017

Gatti innamorati fermaporta

Festa degli innamorati....
Festival di Sanremo......

mi sembra la settimana adatta per postare 
questi fermaporta,
due coppie di gatti innamorati,
un soggetto che ho trovato in pinterest
ed ho voluto assolutamente fare.


Ho usato una stoffa in tinta unita
che risalta questi gatti in stile Shabby,
io trovo che non sono solo semplici fermaporta,
ma complementi d'arredo.
























Ai gattini marrone
ho applicato il nasino con un cuoricino in legno.
A me piacciono molto!!!


....Ho parlato di Festival di Sanremo....
di questo Festival, tra le tante belle canzoni
che abbiamo ascoltato 
io voglio ricordare l'esibizione di Tiziano Ferro (lo adoro!!)

che con la sua magnifica voce 
ha reso omaggio alla canzone di Tenco
che è davvero stupenda.


"Mi sono innamorato di te
perché
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo qualcuno da sognare"


Ve ne ho regalato qualche strofa,
la voglio dedicare a tutti gli innamorati!
Buon S. Valentino!





giovedì 2 febbraio 2017

Tovagliette americane per S. Valentino

Siccome sono un tipo romantico
ho fatto due tovagliette americane
per la tavola di S. Valentino
con due topini innamorati....

Ormai lo sapete che adoro i topolini.....


E questi due sono particolarmente carini!!
Li ho ricamati con un semplice punto erba,
il bordo a  quadretti rifinisce la tovagliette
e dà un tocco di colore .

   
Ai lati ho creato una tasca a portafoglio
 che ho rifinito con un bordino di pizzo,
servirà per inserire il tovagliolo o le posate.





 Mister topo da vero innamorato
è tutto indaffarato a consegnare il suo cuore.....




Eh sì...questo topolino sa come far felice una donna vero?!!
Miss Topina è follemente contenta
e sprizza tanto amore....


Se solamente mi toccassi il cuore,
se solamente mettessi la tua bocca sul mio cuore,
la tua bocca sottile, i tuoi denti,
se mettessi la tua lingua come una freccia rossa
lì dove il mio cuore polveroso martella,
se soffiassi nel mio cuore, vicino al mare, piangendo,
suonerebbe con rumore scuro, con suono di ruote
di treno assonnate,
come acque vacillanti,
come l'autunno in foglie,
come sangue,
con un rumore di fiamme umide che bruciano il cielo,
suonando come sogni o rami o piogge
o sirene di un porto triste,
se tu soffiassi nel mio cuore vicino al mare,
come un fantasma bianco,
al bordo della schiuma,
in mezzo al vento,
come un fantasma scatenato, in riva al mare,
piangendo.

Come diffusa assenza, come campana improvvisa,
il mare spartisce il suono del cuore
mentre piove e si fa sera sulla costa solitaria:
la notte cade incontrastata
e il suo lugubre azzurro di naufrago stendardo
si popola di astri d'argento affievolito.
E il cuore suona come un'aspra conchiglia,
chiama, oh mare, oh lamento, oh disciolta paura
sparsa in disgrazie e in onde scardinate:
dalla sonorità il mare accusa
le sue ombre reclini, i suoi verdi papaveri.

Se esistessi all'improvviso in una costa lugubre,
circondata dal giorno morto
dinanzi a una nuova notte,
piena d'onde,
e soffiassi nel mio cuore di freddo panico,
soffiassi nel sangue solitario del mio cuore,
soffiassi nel suo moto di colomba con fiamme,
suonerebbero le sue nere sillabe di sangue,
crescerebbero le sue incessanti acque rosse,
e suonerebbe, suonerebbe a ombre,
suonerebbe come la morte,
chiamerebbe come un tubo pieno di vento o pianto,
o una bottiglia che versa orrore a fiotti.

È così; e i baleni coprirebbero le tue trecce
e la pioggia entrerebbe dai tuoi occhi aperti
a preparare il pianto sordo che racchiudi,
e le ali nere del mare girerebbero intorno
a te, con grandi artigli e crocidii e voli.

Vuoi essere il fantasma che soffia, solitario,
in riva al mare il suo sterile, triste strumento?
Se solamente chiamassi,
il suo suono prolungato, il suo malefico fischio,
il suo ordine di onde ferite,
qualcuno verrebbe forse,
qualcuno verrebbe,
dalle cime delle isole, dal fondo rosso del mare,
qualcuno verrebbe, qualcuno verrebbe.

Qualcuno verrebbe, soffia con furia,
che suoni come sirena di nave guasta,
come lamento,
come un nitrito in mezzo alla schiuma e al sangue,
come un'acqua feroce che si morde e che suona.

Nella stagione marina
la sua conchiglia d'ombra circola come un grido,
gli uccelli del mare la disprezzano e fuggono,
le sue strisce di suono, le sue lugubri sbarre
si alzano sulle sponde dell'oceano solo.

Pablo Neruda


Ciao a tutti, Gabry

lunedì 30 gennaio 2017

Tovagliette americane: Sunbonnet Sue

Le immagini di Sunbonnet Sue si prestano molto
per eseguire delle applicazioni,
io le ho utilizzate per decorare due tovagliette americane
da regalare  ad una coppia di amici per il loro anniversario.


E' una bella idea da realizzare per San Valentino,
una sorpresa romantica per accompagnare un dolce cuoricioso!!


per la realizzazione della tovaglietta ho usato 
una tela di cotone misto lino molto grezza e strutturata,
mentre con del cotone a quadretti ho ritagliato 
delle strisce per realizzare il bordo. 



Il motivo a quadretti crea un bel contrasto
e la rifinitura dell'angolo a cappuccio
rende la tovaglietta più elegante.
Le misure finite sono 40 cm X 50 cm.


ecco il disegno che ho utilizzato per le applicazioni,
tra i tanti che si trovano io ho scelto il più classico,
con lo scambio dei cuoricini....




Dedicarsi alle applicazioni è la cosa più divertente.

Per rendere più agevole eseguire l'appliqué 
vi consiglio di acquistare della casa termoadesiva,
si usa dapprima stirandola al nostro disegno
quindi si ritaglia accuratamente
e dopo aver tolto la carta si posiziona in tutta tranquillità
sul tessuto e si stira di nuovo prima di procedere alla cucitura.


Si dice che gli uomini si conquistano prendendoli per la gola....


....attenzione a non stringere troppo però!!!!

Ciao a tutti, Gabry


lunedì 23 gennaio 2017

Custodia per tablet in ecopelle fai da te

Se i vostri bambini già non l'avevano
scommetto che l'hanno chiesto come regalo per Natale....
il Tablet!!! 
Ho pensato quindi di mostrarvi come ho realizzato
una pratica custodia che è fondamentale per riparare
lo schermo e per riporre tutti gli accessori.



Io ho usato l'ecopelle perchè oltre a dare una buona protezione
al tablet è facile da tenere pulita.

Prendete le misure in base al vostro modello 
per ritagliare i due rettangoli che fanno da base della custodia,
e considerate qualche centimetro in più.


quindi create una fascia con la cerniera centrale
per dare spessore alla custodia
in modo da poter inserire anche gli accessori e le cuffie.
Dopo avere attaccato la cerniera
eseguite sul diritto un'impuntura.


A questo punto tagliate anche la fascia posteriore e
aggiungete alla lunghezza 3 cm in più per lato
quindi cucitela con quella con la cerniera.



Potete aggiungere anche un piccolo gancio
o un mollettone che vi sarà utile per poter agganciare
la custodia allo zaino della cartella per esempio.


Infine procedete alla cucitura della fascia con 
i rettangoli delle basi
stando bene attenti a fare combaciare i lati.
Spero di esservi stata di aiuto!


Un abbraccio, Gabry.



mercoledì 18 gennaio 2017

Bavaglini ...per una nonna speciale

Ciao a tutti, dopo una lunga pausa dal blog
mi son decisa a postare qualcosa,
vi mostro due bavaglini che ho fatto per una mia cara amica
che è diventata nonna di Jacopo



La bavaglina con la scritta della nutella a punto croce
è perfetta per questo regalo


e visto che le nonne sono sempre molto presenti per i nipotini
mi sembra anche adatissima non trovate?


In questa ho applicato un pestifero pirata
usando la tecnica free motion,
il ricamo a macchina a mano libera.


Un grande saluto a tutti, Gabry


martedì 13 dicembre 2016

Cuscini ai noccioli idea regalo

Ho deciso di preparare dei cuscini ai noccioli di ciliegia
come idea regalo per il Natale,
Un regalo che sarà sicuramente utile
ma anche bello da vedere.



Queste sono le federe di quelli
con stampa alla lavanda


 personalizzati con piping, pizzi
e degli inserti di stampe su stoffa


Ho trovato delle bellissime immagini
per realizzare questi lavori,
queste con le biciclette sono
le mie preferite!



anche sul retro ho cucito una stampa con l'etichetta lavanda.





questi hanno delle stampe con vecchie cartoline
sempre trovati in rete.


 

E questi che a me piacciono moltissimo
con applicato delle stampe di angeli
molto indicati per questo periodo Natalizio.


I sacchetti a fascia
sono molto comodi in quanto si possono usare
 per curare la cervicale oltre che utilizzarli
per gli altri dolori.
 


 Bene per oggi la mia carrellata di foto finisce qui.....
ma ne ho altre....
sempre di cuscini con i noccioli......
al prossimo post dunque....
ciao, Gabry,

martedì 6 dicembre 2016

Angioletti del Natale

Ciao a tutti, siamo ormai a dicembre
ed è giunto il momento di portare un pò di Natale sul mio blog!
E cosa c'e di meglio di due angioletti vestiti di rosso
per entrare nell'atmosfera Natalizia



Sono pronti per il prossimo mercatino di Natale,
Il mio primo mercatino è piaciuto molto
e ringrazio tutti quelli che sono passati a farmi visita!

A questo biondo angioletto ho fatto un vestito
un po da chierichetto,
Per il colletto ho usato un pizzo all'uncinetto
che risalta sul vestitino,
 la sottana di misto lino
è stata rifinita con il punto a giorno.
Per i capelli ho usato una lana naturale.



Anche all'altro angioletto ho fatto l'abitino rosso
a quadretti bordato di pizzo,
 ho aggiunto un bel nastrino tra i capelli.
Per il colletto ancora un'altro pizzo fatto a mano,
 trovato ad un mercatino vintage
che è davvero molto bello,
e naturalmente oltre ai calzettoni
ho fatto anche i mutandoni.




Mi sono rammentata di una canzoncina
che cantavamo sempre da bambini....
quelli più giovani di me non se la ricorderanno.....
adesso probabilmente gli angioletti moderni
fanno tanta plin plin....

vediamo se ve la ricordate anche voi?

Cantiamo tutti insieme la canzon degli angioletti
che scesero dal cielo per fare la pipì.
Bodon, bodon, bodon, bodon, bodon, bodon
Bodon, bodon, bodon, bodon, bodon, bodon

E videro la radio, il cine e la tivì,
e si dimenticarono di fare la pipì.
Rit.
E videro la Lollo, la Claudia e la BB,
e si dimenticarono di fare la pipì.
Rit.
E videro la Jaguar, la mini e la GT,
e si dimenticarono di fare la pipì.
Rit.
E voi cari signori che udiste fino a qui:
vi siete ricordati di fare la pipì?!?
Rit.
Andiamo tutti in fila dietro a quel muretto lì,
facciamo tutti insieme tutta quanta la pipì.


Un caro saluto, Gabry
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