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martedì 4 dicembre 2018

E' tempo di GNOMIIII !!!

C'è chi crede nelle fate e chi no,
ma a Natale tutti amano ascoltare racconti e storie
sugli gnomi, questi piccoli ometti saggi e ingegnosi
con la barba lunga e un cappello a punta.
Era da molto che volevo farne,
....mi è bastato incominciare
e non finivo più!!!!!



Dovete sapere che ogni paese ha una storia 
sugli gnomi da raccontare,
ad esempio secondo la tradizione Irlandese, 
i "Leprechaun", così vengono chiamati, 
che significa "piccolo spirito",
 sono spesso associati a luoghi dove sono presenti
i cosiddetti "anelli magici",
essi sono considerati parte del "popolo delle fate".




La leggenda narra che camminano nei boschi,
portando con sé una bisaccia magica:
essa contiene uno scellino,
ogni volta che questo viene speso,
magicamente se ne ritrova un' altro 
nella stessa borsa a tracolla.
 


Uno gnomo in giardino

Leggenda olandese


Nell'Olanda del Nord viveva un modesto mugnaio che lavorava da mattina a sera per soddisfare i bisogni della sua famiglia.
Una volta, mentre era intento al lavoro, udì una vocina che chiedeva disperatamente aiuto. Il mugnaio si precipitò nella direzione da cui proveniva l'invocazione e, con grande stupore, vide un esserino simile a una bambola che stava per essere schiacciato dalla macina del mulino. Senza pensare ai danni che avrebbe potuto subire, immediatamente l'uomo allungò un braccio traendo in salvo la piccolissima creatura.
Appena l'ebbe tra le mani, si accorse che si trattava di una gnoma. La minuscola donna lo guardò ancora tremante; il mugnaio l'accarezzò con la sua mano callosa delicatamente, quasi per paura di farle del male.
La gnoma si tranquillizzò, gli sorrise e poi fuggì via, lasciando l'uomo col dubbio di aver sognato ogni cosa.
Trascorsero solo pochi minuti quando ecco riapparire la gnoma, seguita da tanti ometti simili a lei. Il più anziano disse al mugnaio:
- Hai salvato la vita a mia moglie perciò noi ti saremo grati per tutta la vita. Se ci permetterai di abitare nel tuo mulino non avrai mai a pentirtene.
L'uomo, ancora sbalordito, riuscì solo a balbettare: - Ma... sì, certamente. Restate finché volete...
Da quel giorno la famiglia degli gnomi stabilì la sua dimora in mezzo alle scure, tiepide travi del mulino a vento.
Gli ometti stavano attenti che non scoppiassero incendi e avvertivano il loro amico del sopraggiungere di temporali o di bufere di neve; il mugnaio poteva legare così le pale del mulino ed evitare danni.
Se qualcuno dei familiari del mugnaio si ammalava, lo gnomo portava erbe medicinali capaci di curare ogni malattia. A volte bastava che appoggiasse la sua piccola mano rugosa sulla fronte dell'ammalato perché questo guarisse immediatamente.
Insomma andava tutto bene al mulino e anche a livello economico il mugnaio non aveva più alcun problema.


Il suo benessere e la sua tranquillità suscitarono l'invidia di alcuni vicini, i quali misero in giro la voce che l'uomo si dedicava alla magia nera. C'era gente che non prestava orecchio a questi pettegolezzi, ma le chiacchiere comunque continuavano alienando molte simpatie al mugnaio e ai suoi familiari.
Nella casa di uno dei vicini più gelosi e maldicenti abitava Lisa, una bambina di undici anni, con le trecce bionde come il grano. Era una ragazzina dolce e paziente; conosceva tutto sugli animali e sulle piante e riusciva a modellare l'argilla con rara abilità. Il suo animo gentile e la sua disponibilità verso gli altri rendevano difficile credere che fosse figlia di genitori così gretti e di mentalità tanto ottusa, ma purtroppo a volte capita.
La graziosa ragazza aveva sentito tutte le storie che circolavano nel suo villaggio sul mugnaio e sulla sua fortuna. Aveva subito capito che il benessere di quell'uomo e della sua famiglia era opera degli gnomi e non della magia nera, come gli altri volevano far credere.

Più di ogni cosa al mondo Lisa avrebbe desiderato avere uno gnomo tutto per sé; ma questo non era possibile perché, a causa dei suoi insopportabili genitori, i magici omini non si sarebbero mai fermati in casa sua.
Un giorno la ragazza modellò con l'argilla uno gnomo a grandezza naturale e lo portò a cuocere nel forno del vasaio, che fu felice di poterle fare un favore.
Quando l’ebbe riavuto, Lisa dipinse il cappello dello gnomo di blu, la blusa di rosso e i calzoni di verde come gli stivali. Intagliò anche nel legno una piccola carriola e la sistemò con la statuetta nel giardino di casa. I suoi genitori risero di tutto questo, ma non osarono togliere la statua. Gli gnomi del mulino corsero subito nel giardino di Lisa a vederla, appena lo vennero a sapere. Si commossero molto e, per dimostrare alla ragazza la loro simpatia e gratitudine, ogni mese da quella volta le portarono un regalo.
Col passare degli anni la dolcezza e la forza di carattere della giovinetta ebbero un'influenza così benefica che i suoi genitori diventarono più aperti e generosi. Come risultato e con una certa fortuna, divennero anche più ricchi.
Ma come sempre ci furono quelli che interpretarono tutto questo a modo loro e cominciarono a dire in giro: - Chi ha una statua di gnomo nel giardino diventa ricco.
Tutte sciocchezze, lo capirete bene. Ma idee del genere trovano terreno fertile tra la gente.
E perciò da allora è nata la tradizione in alcune famiglie di mettere in giardino la statua di uno gnomo, con o senza carriola, in attesa della buona fortuna!





Un abbraccio a tutti,
Gabry.

sabato 1 dicembre 2018

Calendario dell'avvento e Angelo del Natale

Ed ecco arrivato dicembre
insieme alla magia del Natale.
Anche quest'anno a casa mia
è stato appeso un nuovo 
calendario dell'Avvento realizzato in stoffa.

Ho trovato questo stupendo pannello Makover 
e non ho saputo resistere,
in fiera Creattiva se ne trovavano di bellissimi
con varie fantasie.


E' di tessuto americano,
io ho scelto questo villaggio del Natale
composto da tante taschine decorate
pronte da tagliare e cucire.




 Basta aggiungere un supporto in tessuto e dell'ovatta
quindi creare un passanastro sul retro per poter
inserire l'asticella che servirà per appenderlo.


Le tasche si applicano a soffietto
in modo da poter inserire i vari dolcetti.


Ma come possiamo lasciare che arrivi il Natale
senza un Angelo in casa......

"Un grande angelo discende dal cielo,
per invitare gli abitanti della terra a prepararsi per il Natale."





Tra le mani ho messo una "Corona dell'avvento", 
 si dice sia simbolo di eternità e unità,
è anche un segno di regalità e vittoria.

Da un lato il circolo indica anche
che sta per nascere Gesù che è il re 
che vince le tenebre con la sua luce.


Al mio Angelo freddoloso ho fatto indossare
un morbido maglioncino con dettagli in pizzo,
per completare il look giovane
varie gonnelline vaporose. 


Ma per non lasciarlo impreparato 
alle freddi notti di dicembre
anche un paraorecchie con morbido pelo.


Mentre ai piedi degli stivaletti
a pois che ricordano la neve. 




Non mi resta che augurarvi
buon Avvento!
Gabriella.


sabato 24 novembre 2018

Grembiule personalizzato stile country

Entriamo nell'atmosfera Natalizia
e incominciamo a pensare ai prossimi regali,
Il grembiule, il guanto da forno e la presina
vestiti a festa con i tradizionali colori Natalizi!


 

 Il VERDE come la speranza e l'erba del vicino,
Verde come il pollice e come il portafoglio a fine mese,
Verde come l'albero di natale,
Verde come il vischio e il soffice muschio....


Mantieni un albero verde nel tuo cuore 
e forse verrà un uccello a cantare.
(Proverbio cinese).
 

Gli altri colori sono il rosso e il bianco 
usati sia per le bordure che per le applicazioni.

Anche la dedica e la scritta del nome
renderanno il grembiule
davvero speciale!

 
 Per completare il set non poteva mancare il guanto da forno.
In questo caso visto che sul grembiule 
abbiamo una simpatica gallina
ho deciso di utilizzarla anche per il guantone,
di certo molto originale!




A presto, Gabry.

sabato 27 ottobre 2018

Manuale d'istruzioni: Come sopravvivere a un matrimonio

Comincia così......

Vi siete sposati?
e adesso inizia il bello....

Non male come introduzione vero?

La formula di questo regalo è SORPRENDERE
e regalare un sorriso agli sposi!

L'ho corredato da consigli simpatici
e istruzioni d'uso
dove gli "sposini/dolls" creati per l'allestimento
fanno da sfondo.
Se non sapete di cosa sto parlando
potete guardare qui.


Questo manuale
per un matrimonio perfetto
è personalizzato quindi assolutamente unico,
 rimarrà un ricordo delle vostre nozze.


 Questa è la custodia 
che ho ricamato a macchina 
con la tecnica free motion,


aggiungendo qualche dettaglio
come il bouquet della sposa
con il ricamo classico.




Per confezionarlo ho usato un tessuto di raso bianco
adattissimo al tema matrimonio,
l'ho coordinato ad un damascato,
un tessuto operato con disegni stilizzati
ad effetto lucido-opaco.



Se state preparando il vostro matrimonio,
oppure siete alla ricerca di 
un regalo particolare per un caro amico che si sposa
chiedetemi info e costi
scrivendomi tramite
il modulo di contatto
che trovate sulla banda laterale del blog,
sarò felice di accontentarvi.



Un abbraccio, Gabry.

mercoledì 10 ottobre 2018

WEDDING WONDERLAND: Mr e Mrs Squirrel Just married

Ispirazione autunnale,
un bosco incantato,
splendidi fiori
e una coppia di Scoiattoli
in abito da sposa.

Creati per rendere unico
il giorno più bello di Carmen e Claudio
 che pianificando il loro "giorno speciale"
hanno pensato a me
per realizzare
questa decorazione per il loro
 matrimonio da favola.



Prima di incominciare a lavorare a questo progetto
ho fatto una ricerca su questi simpatici animaletti
scelti dagli sposi,
ed ecco che in pinterest
 ho trovato queste splendide illustrazioni
di Kathy Lawrence 
che ho sottoposto come esempio,
non avrei potuto trovare di meglio vi pare?


Quindi ottenuta l'approvazione
ho creato il cartamodello e ho iniziato 
a lavorare per ottenere l'effetto che volevo.


Ecco come pian piano tutto ha incominciato a prendere forma....  
   a entrambi ho fatto una bellissima coda in lana, 
Mr. scoiattolo in abito blu 
    e Mrs. scoiattolina che,  come vedete,
per il momento è ancora in lingerie....
sembrano uscire dalle fantastiche 
illustrazioni della Lawrence.



Saranno i particolari
a rendere unico il matrimonio.

Questa è un'idea regalo agli sposi
che apprezzeranno per sempre.

Delle bambole realizzate interamente a mano
seguendo le somiglianze, lo stile
e gli abiti degli sposi.

In questo caso la scelta
è stata fatta da loro stessi,
quindi hanno seguito con entusiasmo
la creazione degli "sposini",
 anche se ho fatto in modo restassero una sorpresa,
fino al giorno del matrimonio,
con la complicità della sorella!


Ottenere le foto
e i dettagli dalle prove dei loro abiti nuziali
è stato molto semplice.

  E così  lo splendido vestito di Carmen,
ricco di pizzi e trasparenze
con una lunga coda
è stato replicato
per la scoiattolina.



Come al solito mi son lasciata prendere la mano
e ho realizzato
un album fotografico
in piena regola,
vi lascio quindi trasportare
in quest'atmosfera fiabesca...



A TE
A te che sei l'unica al mondo, l'unica ragione
Per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro
Quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro




A te che mi hai trovato all'angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi
Con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te



A te io canto una canzone perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo e la magia che con un solo salto
Ci fa volare dentro all'aria come bollicine 


A te che sei, semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei



 A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore



A te che io ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti stringendoti un po'
E poi ti ho visto con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita e trascinarla in salvo

A te che mi hai insegnato i sogni e l'arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio e anche nella paura
A te che sei la miglior cosa che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa


A te che sei, semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei, essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei



A te che non ti piaci mai e sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia, sei una pianta, sei un uragano
Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano

A te che sei l'unica amica che io posso avere
L'unico amore che vorrei, se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita bella da morire
Che riesci a render la fatica un immenso piacere
  

A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande


A te che sei, semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
E a te che sei, semplicemente sei
Compagna dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei

Lorenzo Jovanotti
Un abbraccio a Carmen e Claudio.

Vi aspetto al prossimo post.....
per scoprire a cosa sono servite
tutte queste fotografie.

                  Un abbraccio, Gabry




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