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mercoledì 22 maggio 2019

Bavaglia con appliqué: A pranzo con l'orsetto

Non importa quanto sia buona la pappa....
una cosa è certa...
 un pranzetto con l'orsetto
è indubbiamente più divertente!
  

Quello che vi posso assicurare
è che non ci sono più i bavaglini di una volta!
almeno sul mio blog.....
e questo super colorato
è uno dei miei preferiti!



Mi ha rammentato una fiaba 
molto bella dove per protagonisti
ci sono proprio degli orsetti....


Fiaba: RICCIOLIDORO

Una volta c’erano tre Orsi che vivevano in una casina nel bosco.
C’erano una volta tre orsi: Uno era Minuscolo, un altro Grande e uno Grandissimo.
Ciascuno aveva una ciotola per la colazione: il Minuscolo ne aveva
una minuscola, il Grande una grande e il Grandissimo ne aveva una grandissima.
Avevano una sedia per sedersi.
Il minuscolo aveva una sedia minuscola, il Grande aveva una sedia grande e il
Grandissimo ne aveva una grandissima. Ed avevano anche un letto per dormire,
il Minuscolo ne aveva uno minuscolo, il Grande ne aveva uno grande e il
Grandissimo uno grandissimo.

Una mattina, dopo aver preparato il latte e averlo versato nelle ciotole,
i tre Orsi andarono a fare una passeggiata nel bosco; aspettavano che il latte
si raffreddasse, perché non volevano scottarsi la bocca. Mentre camminavano
nel bosco, una bambina che si chiamava Riccioli d’Oro giunse alla loro
casa. Guardò prima dalla finestra, poi dal buco della serratura e,
non vedendo nessuno nella casa, fece scorrere il catenaccio ed entrò.
Vide allora la colazione pronta sul tavolo.
Prima assaggiò il latte dell’Orso Grandissimo ma era troppo caldo.
Poi assaggiò il latte dell’Orso Grande ma anche questo era troppo caldo.
Si avvicinò poi alla ciotola dell’Orso Minuscolo e qui trovò che il latte
non era nè caldo nè freddo ma era al punto giusto, così lo bevve tutto.

Poi Riccioli d’Oro entrò nel salotto e vide le tre sedie.
Prima cercò di riposarsi sulla sedia dell’Orso Grandissimo, ma era troppo dura, poi provò la sedia dell’Orso Grande, ma era troppo soffice: la sedia dell’Orso Minuscolo, invece, era quella giusta. Riccioli d’Oro vi si sedette e la sfondò.
Riccioli d’Oro entrò, poi, nella camera da letto e vide i letti dei tre Orsi.
Dapprima si sdraiò sul letto dell’Orso Grandissimo, ma era troppo grande per lei. Poi si sdraiò sul letto dell’Orso Grande ma anche questo era troppo grande. Infine si sdraiò sul letto dell’Orso Minuscolo che non era nè troppo piccolo nè troppo grande, ma era quello giusto. Si avvolse nelle coperte e si addormentò tranquillamente.
I tre Orsacchiotti camminavano già da qualche tempo nel bosco quando, pensando che il latte si fosse raffreddato abbastanza, tornarono a casa per berlo. Riccioli d’Oro aveva lasciato il cucchiaio nella ciotola dell’Orso Grandissimo ed egli lo vide subito.
“Qualcuno ha assaggiato la mia colazione” disse l’Orso Grandissimo con la sua voce grossa e sgraziata.
Quando l’Orso Grande guardò la sua ciotola, vide che nella ciotola c’era il cucchiaio. “Qualcuno ha assaggiato la mia colazione” disse l’Orso Grande con la sua voce grande e forte. Poi anche l’Orso Minuscolo guardò la sua ciotola, vide il cucchiaio ma di latte non ce n’era neanche l’ombra!.

“Qualcuno ha assaggiato la mia colazione e l’ha anche mangiata tutta!” gridò l’Orso Minuscolo con la sua voce minuscola.
Riccioli d’Oro non aveva sistemato bene il cuscino quando si era alzata dalla sedia dell’Orso Grandissimo e, quando egli ritornò nel salotto, se ne accorse subito.
“Qualcuno si è seduto sulla mia sedia!” disse l’Orso Grandissimo con il suo vocione.
Riccioli d’Oro aveva spinto giù il soffice cuscino della sedia grande.


“Qualcuno si è seduto sulla mia sedia!” disse l’Orso Grande con la sua voce grande.
“Qualcuno si è seduto sulla mia sedia e l’ha sfondata!” disse l’Orso Minuscolo con la sua voce minuscola.
I tre Orsi pensarono che sarebbe stato bene guardare in ogni angolo della casa, perciò entrarono in camera da letto.
Riccioli d’Oro aveva messo fuori posto il cuscino dell’Orso Grandissimo ed egli lo notò subito.
“Qualcuno si è sdraiato sul mio letto” disse l’Orso Grandissimo con la sua voce grossa e goffa.
E Riccioli d’Oro aveva lasciato fuori posto il cuscino del letto dell’Orso Grande.
“Qualcuno si è sdraiato sul mio letto!” disse l’Orso Grande con la sua voce grande.

E quando l’Orsacchiottino Minuscolo guardò il suo letto, vide che il cuscino era al posto giusto e che, sopra il cuscino, era appoggiata una testolina bionda.
“Qualcuno si è sdraiato sul mio letto ed ecco chi è” disse l’Orso Minuscolo con la sua voce minuscola.
Quando Riccioli d’Oro udì la voce minuscola dell’Orso Minuscolo, acuta e penetrante, si svegliò immediatamente.
E quando vide che i tre Orsi la guardavano, corse alla finestra e saltò giù.
Non si sa se Riccioli d’Oro trovò subito la strada per tornare a casa e se divenne meno birichina. I tre Orsi, però, non l’hanno più rivista.


Un bacio, Gabry

giovedì 9 maggio 2019

Prima Comunione: Una bomboniera speciale

Anche oggi vi voglio mostrare
le mie ultime bomboniere,
d'altra parte maggio
credo sia per eccellenza
il mese dedicato alle cerimonie religiose,
Comunioni, Cresime, matrimoni....



Sono romantiche e delicate
 queste bomboniere 
create per Sara 
che ha festeggiato appunto domenica
la sua Prima Comunione.

 

Ha partecipato alla scelta dei dettagli
e deciso lei stoffe e colori,
per questo sono  
speciali!


Il pois marrone su tela naturale 
e il rosa tenue.....
 le bellissime stampe di Sarah Kay
che tanto le sono piaciute.

Andiamo a vederle nel dettaglio:


I sacchettini...

 ho usato una stoffa naturale al 100%,
il color avorio si abbina magnificamente al resto,
particolare è il nastro strutturato
con una serie di cuori country.
I colori e lo stile
 sono perfetti per questi portaconfetti.






Le tags

La carta decorata
con le farfalline e la Sarah Kay in preghiera
sono i protagonisti della tags che ho creato.





 Le bomboniere.....

Sono dei cestini porta oggetti
ed al suo interno è stato posizionato
 il sacchettino con i confetti.



Il tessuto rosa ha una lavorazione
 a rilievo con le righe,
per il bordo un lino naturale a piccoli pois marroni.


Il cestino completamente foderato
 è impreziosito
da un fiocchetto di gros grain avorio
ed un bottone "cuore" in madreperla.


E poi abbiamo le stampe su stoffa
di Sarah Kay,
una più bella dell'altra,
quale bambina non sarebbe felice?!!



Questa è la versione con una stoffa differente.


Per completare il tutto
delle magnifiche Peonie rosa confetto
 sono state inserite al loro interno.


Ve l'avevo detto
che era una bomboniera 
SPECIALE!


Un bacio, Gabry.

martedì 23 aprile 2019

Il battesimo di Tommaso! Cute banny

Nel giorno di Pasqua
e della resurrezione
si è svolto il battesimo di Tommaso.

A me il compito di confezionare
le bomboniere per l'occasione,
essendo un giorno particolare
ho proposto delle bustine a tema
che richiamassero la Pasqua.



Uno dei simboli è senz'altro il coniglietto
ed ecco allora 
tanti teneri coniglietti
dalle varie sfumature di azzurro
in formato bustina porta confetti....


L'interno del sacchettino è foderato
con la stessa stoffa delle orecchie,
per chiudere ho usato lo spago.


Il musetto del coniglietto
è ricamato a mano,
ho deciso di cucire il nasino 
con il cotone azzurro
ed il risultato è proprio carino.



Tre coniglietti
in fila breve
nasini al sole,
code di neve.
Tre coniglietti
fanno tre salti
e poi rosicchiano
foglie giganti.
Tre coniglietti
in lieta schiera
danzano in tondo:
è primavera!

(filastrocche.it)


Ho confezionato
nei sacchetti trasparenti degli ovetti pasquali
e chiusi con un fiocco di organza azzurro,
andranno a completare l'interno della
bomboniera insieme alle belle tags
incorniciate nell'ondulato color corda
che si abbina allo spago 
dei sacchettini.
Adoro curare i particolari!!!


E finalmente ecco la bomboniera!
Un divertente barattolo con cannuccia
trasformato per la festa.
Finalmente un regalo che tornerà utile....
Abbiamo anche una dolce sorpresa all'interno!!


E il manico ospita il sacchettino del coniglietto.



L'insieme è molto armonioso,
e senz'altro 
originale!!!



Vi sto mettendo un sacco di fotografie
anche se devo ammetterlo
come fotografa lascio molto a desiderare!!!


Aspettate!!!! non ho finito....
manca il contenitore per la confettata.....
personalizzato questa volta con il
tenero faccino di Tommaso!!!
e non potevano mancare le orecchiette del coniglio.....




Infine ho inserito i barattoli 
nelle cassettine da frutta,
ovviamente decorate.

Ora vi ho mostrato proprio tutto!!!




Un bacione a Tommaso
ed un saluto a tutti, 
Gabry.

mercoledì 17 aprile 2019

Le mie gallineeeee

Eccomi con una carrellata di simpatiche galline fermaporta
che ho realizzato come regalo alternativo
all'uovo Pasquale.

Nel mondo intero l'uovo rappresenta la Pasqua,
infatti è simbolo della vita ma anche del mistero, 
quasi della sacralità.



Noi abbiamo ancora l'abitudine
di "segnare" le uova nei giorni che precedono la Pasqua,
quelli del giovedì, del venerdì e del sabato Santo
per poi consumarli nei giorni di Pasqua e Pasquetta.
Si tratta di una vecchia usanza
tramandata nella nostra famiglia,
la tradizione dà infatti a queste uova
speciali proprietà.


Queste gallinelle naturalmente non portano uova
ma tanta simpatia e allegria.


Ci sono molti detti e proverbi sulle galline,
alcuni non li conoscevo, come questo della gallina nera.....
"essere la gallina nera"
 significa essere sempre in ritardo,
oppure fare le cose all'ultimo minuto.
Il detto completo è 
"essere la gallina nera, che fa l'uovo a tarda sera",
a differenza dalle altre galline che le depongono 
al mattino o al pomeriggio.


Che ne dite del vestito delle mie gallinelle
non propriamente nere
ma stilose di certo!!!


Un'altro detto  "Gallina vecchia fa buon brodo"
significa che è bene fidarsi di chi ha esperienza.
Lo si usa spesso per giustificare un rapporto d'amore
con una donna non più giovane ma con esperienza.




ed ora un tocco di primavera
.....nel bosco naturalmente....








Un caro saluto a tutti 
e tanti cari auguri di Buone feste.
Gabry
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